Sapori del Festival
CUCINA DEL FESTIVAL
Piatti della tradizione
Lungadige San Giorgio
DAL VENERDÌ ALLA DOMENICA
Piatti, vini e prodotti tipici della tradizione veronese sono i protagonisti sul lungadige San Giorgio, dove, accanto all’antica fortificazione austriaca, ha sede la “Cucina del Festival” . Si possono assaggiare specialità locali e greche e, grazie alla collaborazione con Coldiretti Verona, si può scegliere un Menù a “Km Zero” ® che propone una serie di piatti preparati con prodotti agricoli delle aziende veronesi per risparmiare energia, salvaguardare l’ambiente e promuovere il
patrimonio agroalimentare regionale (vedi pag. 49 Festival Sostenibile).
COLDIRETTI E I PIATTI A “KM ZERO”
Nelle cucine del Festival Coldiretti Verona propone alcuni piatti a “Km Zero”® preparati con l’ampia varietà dei prodotti agricoli delle aziende veronesi. Il progetto “Km Zero”® di Coldiretti è finalizzato a sensibilizzare mense, chef e grande distribuzione invitandoli a proporre ai consumatori prodotti stagionali del territorio. Preferire i prodotti di origine locale comporta anche una scelta etica per contenere l’inquinamento atmosferico: la riduzione del movimento di navi, camion, aerei, che viaggiano per il mondo, portando sulle tavole pietanze esotiche, contribuisce alla riduzione dell’emissione dei gas serra. Accorciare le distanze significa quindi salvaguardare l’ambiente, promuovere il patrimonio agroalimentare regionale e contenere i prezzi. Accade già nei mercatini agricoli, con i distributori automatici del latte e nel circuito di ristoranti a “Km Zero”®. Per promuovere i prodotti locali attraverso la vendita diretta, Coldiretti Verona ha costituito il consorzio “Veronatura” che raggruppa oltre ottanta aziende agricole del territorio che offrono prodotti stagionali con un’ampia gamma: dall’ortofrutta ai formaggi e agli insaccati, dal riso alla carne, latte, vino, marmellate e miele.
Coldiretti Verona contribuisce all’organizzazione del Festival Internazionale dei Giochi di Strada fin dalla prima edizione ed anche quest’anno aprirà il Tocatì con la Colazione dei Giocatori offerta agli studenti delle scuole primarie il venerdì 25 settembre. Si tratta di una colazione a “Km Zero”® ed energeticamente corretta a base di prodotti agricoli locali: pane fresco artigianale, burro, marmellate alla frutta accompagnate con una tazza di latte fresco o di yogurt della Lessinia.
OSTERIA DEL GIOCO
Degustazioni “enogastroludiche”
Via San Giacomo alla Pigna
VEBERDÌ 18.30-22.30, SABATO/DOMENICA 11.00-22.30
Per tre giorni il cortile della chiesa di San Giacomo alla Pigna, sconsacrata dai tempi di Napoleone, si trasforma in una particolarissima osteria a cielo aperto. Si possono degustare vini del territorio e specialità come polenta e soppressa, polenta e trota, polenta e formaggio Monte Veronese di malga, uova sode, peperoni delle aziende agricole e agrituristiche veronesi, grazie alla collaborazione con Coldiretti, che insieme ad Associazione Giochi Antichi gestisce l’Osteria del gioco. Quest’anno si potranno degustare anche alcuni prodotti tipici della Grecia.
ANTICO FORNO BAULI
Cortile del Tribunale
VENERDÌ 15.00-18.00, SABATO/DOMENICA 10.00-18.30
In occasione del Tocatì, anche quest’anno viene allestito nella prestigiosa piazza del Tribunale, vicino a piazza dei Signori, l’Antico Forno Bauli. Si tratta di un laboratorio di pasticceria, aperto gratuitamente a tutti i bambini, costituito da un forno per panificatori e un laboratorio ludico, dove si possono gustare le speciali frolle che tradizionalmente si preparano a Verona per la popolare festa di Santa Lucia (13 dicembre). All’interno del laboratorio “Frolle in Festa Bauli”, i bambini possono giocare al pasticcere: armati di stampi con disegni che ricordano gli antichi giochi di strada, gli apprendisti cuochi potranno impastare, dare forma e cuocere i tradizionali biscotti di pasta frolla. L’allestimento permette di riscoprire la lunga storia di un marchio amato e conosciuto, da sempre legato al territorio, attraverso immagini storiche abbinate agli antichi strumenti di pasticceria. Novità 2009 è la presenza, in un’area attigua al laboratorio, di uno spazio dove i bambini potranno divertirsi ascoltando le spiritose storie raccontate da simpatici burattini.
Bauli è nata nel 1922 da Ruggero Bauli con un piccolo laboratorio artigianale proprio nel cuore di Verona. Il successo fu garantito dal Pandoro, il dolce della ricorrenza natalizia che si è ormai imposto come alternativa al Panettone, per la golosità di coloro che non gradiscono le uvette.
L’idea vincente, sviluppata negli anni in chiave industriale dai figli Alberto, Adriano e Carlo, Presidente di Bauli, è stata quella di standardizzare un processo di produzione che in passato altri non erano riusciti a dominare con altrettanta abilità, conoscenza e qualità. Bauli è molto cresciuta da allora, facendo della qualità e del rispetto della tradizione i suoi valori fondanti.
LE OSTERIE VERONESI E IL TOCATì.
Una tradizione consolidata
La collaborazione tra le osterie veronesi del centro storico e l’Associazione Giochi
Antichi è ormai una tradizione consolidata. Gli aperitivi musicali (vedi sotto) offerti negli angoli più suggestivi del Festival sono curati da alcuni locali tra i più caratteristici della città. L’Associazione Giochi Antichi di Verona è fiera di continuare questa relazione tra gioco e osterie, che affonda le radici nella morra, nelle carte e in tante altre sfide ludiche. Le osterie, antico e attualissimo luogo di socialità, offrono un punto d’incontro e uno “spazio franco” nel vivere quotidiano.
In alcune piazze del centro storico all’ora dell’aperitivo si esibiscono i gruppi folk che propongono le melodie caratteristiche delle loro terre, mentre l’Associazione Giochi Antichi e le tradizionali osterie della città offrono gratuitamente vini tipici, formaggi del Monte Veronese di Malga e salumi della zona.
GHETONIA
Corte Sgarzerie
SABATO 12.30
EL.KE.LA.M.
Piazza Nogara
SABATO 18.30
EL.KE.LA.M.
Piazza Duomo
DOMENICA 18.00
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