Presentazione Tocatì 2009
Tocatì Festival internazionale dei Giochi in Strada, settima edizione
Tocatì è da considerare come una tappa importante del lavoro che ogni anno
Associazione Giochi Antichi svolge sul territorio italiano ed europeo.
Il Festival in particolare, ed il lavoro della nostra associazione in generale, si basano
sostanzialmente su una parola d’ordine: relazioni.
Relazioni con i giocatori che vengono individuati, scelti e invitati a dimostrare la
propria attività ludica.
Relazioni con le organizzazioni che, su un piano nazionale ed internazionale,
lavorano affinché il gioco tradizionale venga riconosciuto come espressione della
cultura del territorio.
Relazioni con le istituzioni, per far sì che tutto ciò che attiene al patrimonio
immateriale rappresentato dal gioco della tradizione venga riconosciuto nel suo
giusto valore anche ottenendo modifiche a norme e regolamenti pubblici.
Relazioni con le istituzioni per sottolineare che riqualificare spazi, urbani o
meno, affinché diventino luoghi condivisi da dedicare anche al gioco, che ha un
importante riflesso sulla qualità della vita dei cittadini.
Aga fa parte dell’Associazione Europea Giochi e Sport Tradizionali (AEJST)
e questo consente un punto di vista più ampio e una serie di relazioni con
organizzazioni a livello europeo oltre a facilitare il contatto e la presenza dell’ospite
d’onore all’interno di Tocatì.
Ospite d’onore dell’edizione 2009 è la Grecia, portatrice di giochi e tradizioni
territoriali che si possono considerare base di partenza della cultura popolare
contemporanea , nello stesso modo in cui la cultura greca viene considerata
fondamentale per quel mondo che si definisce abitualmente “occidentale”.
Tocatì è un festival unico nel suo genere in Europa e permette la divulgazione del
gioco tradizionale che viene proposto al pubblico dalle comunità ludiche esistenti,
come prova della molteplicità, della vivacità e dell’attualità di un universo del quale,
troppo spesso e del tutto ingiustificatamente, si parla al passato o con nostalgia
retorica. Una nostalgia fuori luogo dal momento che queste realtà esistono e si
tratta soprattutto di valorizzarle e diffonderle.
Aga è da due anni entrata a far parte della Rete Italiana di Cultura Popolare e
questo permette di intrattenere rapporti su più livelli con il mondo della musica,
della danza, del teatro e della poesia dei vari territori della penisola, arricchendo la
proposta culturale del festival.
Per quanto riguarda la sezione convegni e incontri, osservo con piacere che con
sempre maggior frequenza donne e uomini di cultura accettano di partecipare al
festival, approfondendo il tema del gioco che è trasversale per tutte le discipline.
La collaborazione con l’amministrazione del Comune di Verona rimane importante
per far proseguire il progetto, appoggiato concretamente anche dalla Regione
Veneto oltre che da importantissimi enti, aziende e associazioni.
Ringraziamo per la collaborazione tutte le istituzioni greche e in particolare i
comuni di Nigrita e Sohos.
Ringrazio tutte le persone che hanno permesso la realizzazione di questa edizione
del festival, condividendone valori e significati, e auguro a tutti buon gioco.
Giorgio Paolo Avigo
Presidente Associazione Giochi Antichi
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