![]() Comunità LudicaItalia Si gioca al FestivalSABATO/DOMENICA Piazzetta 14 Novembre |
BACKGAMMONLe origini di questo gioco sono incerte e hanno dato vita a numerose leggende. I romani adoravano giocare a Duodecim scripta, che nei principi fondamentali ricorda il backgammon moderno. Rappresentazioni del gioco del Duodecim scripta sono state ritrovate in alcuni dipinti murali a Pompei e ci sono testimonianze che fosse amato dagli imperatori Nerone e Commodo. Con il tempo, il Duodecim scripta si modificò nel gioco della Tabula, che somiglia ancora di più al gioco attuale, e si diffuse in Europa. Il gioco continuò a evolversi fino ad arrivare al gioco del Giacchetto e poi all’attuale Backgammon. In Grecia è molto diffusa la versione del Tavli (vedi Giochi tradizionali greci). In alcune zone dell’Islanda si usano tavolieri paragonabili a quelli della fine dell’epoca romana per giocare ad un gioco chiamato “ad elta stelpur”, cioè “la caccia alle ragazze”. Secondo alcuni studiosi l’inventore del gioco si ispirò al ciclo annuale: la tavola del Backgammon è composta di 24 punte che corrispondono alle 24 ore della giornata; le 12 punte di ogni metà corrispondono ai 12 mesi dell’anno, e le 30 pedine ai giorni dei mesi. A cura di Studio Giochi S.A.S. (VE) |