Per un Festival Sostenibile
Fin dalla prima edizione siamo stati molto attenti a valori come ambiente e
sostenibilità, con la voglia di sperimentare, durante il breve spazio del festival,
quali sono le concrete possibilità per offrire una migliore qualità della vita urbana,
in una città dove la strada possa essere, oltre che un luogo di passaggio, anche e
soprattutto uno spazio di incontro e di scambio con le altre persone, e dove il gioco
può svolgersi liberamente, con tutte le positive implicazioni di aggregazione sociale.
In questi sette anni abbiamo avuto e continuiamo ad avere l’appoggio di enti ed
aziende che ci aiutano a rendere possibile, almeno per tre giorni, tutto questo.
Innanzitutto segnaliamo che l’energia erogata durante il festival, offerta da AGSM
Verona, proviene interamente da fonti rinnovabili certificate e garantite.
Alla Cucina del festival e all’Osteria del gioco si serve acqua dell’acquedotto
cittadino depurata con filtri al posto dell’acqua in bottiglia. In questo modo
non si contribuisce all’inquinamento (con le bottiglie, il trasporto sui camion, ecc.)
e si utilizza l’ottima acqua di Verona, distribuita fresca e gasata attraverso il servizio
Acquanuova di AGSM.
Alle cucine del festival si possono scegliere piatti “a chilometro zero”, grazie
alla collaborazione con Coldiretti Verona. Sono realizzati con prodotti locali, non
trasportati per lunghi percorsi con mezzi inquinanti.
Si utilizzano sacchetti biodegradabili al 100% in Mater-Bi (amido di mais)
offerti da AMIA.
In alcune aree sorgono isole ecologiche per la raccolta differenziata (AMIA
contribuisce a un maggior decoro dello spazio cittadino e a diffondere i criteri base
della raccolta differenziata).
Ogni qualvolta è possibile, si cerca di utilizzare prodotti provenienti
dall’attività di riciclo, e qui sottolineamo che per alcuni giochi si utilizzano
materialei di riciclo (es. Tappini e Ciclotappo dove si usano i tappi a corona).
Le strutture in legno realizzate per alcuni giochi presenti al festival sono state
costruite con legno riciclato oppure proveniente da fonti certificate.
Nei tre giorni di festival il traffico automobilistico è interdetto nel centro storico
della città, e si sperimentano mobilità alternative come il trasporto fluviale,
che permette di andare gratuitamente dal Ponte di Castelvecchio alla zona della
Giarina in Veronetta (offerta dall’Assessorato Ecologia e Ambiente del Comune di
Verona in collaborazione con Equipe D’Acqua Viva Verona).
I cittadini sono invitati a usare le biciclette e in collaborazione con Fiab Verona
viene anche organizzata una caccia al tesoro in bicicletta (venerdì 25, ore 21. Per le iscrizioni contattare direttamente FIAB - Amici della Bicicletta Verona).
Anche la nostra equipe di lavoro utilizza biciclette (offerte dal Comune di Verona)
e per i giornalisti e staff organizzativo è previsto l’uso di auto elettriche (offerte
dall’Assessorato Ecologia e Ambiente del Comune di Verona).
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