Dettaglio dipinto del Museo del Prado
Settembre 2009
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Volontari Tocatì

Esposizioni e installazioni

Documentazioni antropologiche e installazioni sonore e visive trasmettono intatta la forza evocativa del gesto e del rito ludico.

RITI E FESTE IN GRECIA
Immagini della Cultura Popolare

Chiostro di S. Giorgetto, Piazza S. Anastasia
Venerdì 18.00-21.00
Sabato 10.00-22.0
Domenica 10.00-19.30

In occasione della settima edizione del Festival Internazionale dei Giochi di Strada, l’Associazione Giochi Antichi in collaborazione con il Centro per la Ricerca del Folklore dell’Accademia di Atene, è lieta di ospitare a Verona una significativa selezione di immagini provenienti dalla collezione fotografica del Centro. Tratta da una cospicua raccolta fotografica (ben 40.000 stampe), la presente esposizione esemplifica la forte tradizione ludica del mondo greco e l’importanza di questo centro di ricerca, nato nel 1918 per volontà di G. Nicolas Politis, che ha dato vita, nel corso degli anni, ad un significativo archivio (con materiale manoscritto, fotografico e dal 1962 cinematografico) oltre ad un museo sorto nel 1939 e che oggi conta al suo interno 1000 reperti. Nello specifico la mostra si articola su due filoni:
il primo che illustra un repertorio ludico forte del legame con le discipline atletiche, dove il gioco diventa dimostrazione di forza e resistenza fisica, una sorta di “rito d’iniziazione” all’età adulta. Il secondo focalizza l’attenzione sulla componente ludica all’interno di riti e usanze popolari, come i travestimenti che, collegandosi ai momenti fondamentali della vita (matrimoni, funerali, ecc) diventano visiva espressione delle componenti sovrannaturali (ricordiamo che nella presente edizione del Festival si potranno ammirare a riguardo i “Koudounofori”).
Giochi della tradizione quindi strettamente legati al folklore, oltre a quei valori che costituiscono la base per l’identità di ogni paese e popolo, diventando un fondamentale punto di partenza per future elaborazioni culturali.

A cura di Hellenic Folklore Research Centre - Academy of Athens

LABIRINTO

Installazione Temporanea

Cortile Mercato Vecchio
VENERDì, SABATO E domenica

Dalla preistoria alla civiltà Minoica, dal Medioevo al Rinascimento, dal giardino all’italiana fino ai giorni nostri, il labirinto è luogo di mistero, che affascina.
Metafora della mente umana, percorso iniziatico, nel continuo gioco del perdersi e ritrovarsi era luogo di divertimento nei giardini di palazzi e ville. Nei giorni del Festival, in omaggio agli ospiti greci e alla loro cultura, con l’installazione nel Cortile Mercato Vecchio si vuole suggerire un “percorso” con le sue andature, tra incertezze e obbiettivi, da scoprire con il gusto del gioco e della curiosità.
Un modo diverso di conoscere la città, ma soprattutto un segnale che possa far riflettere sul destino degli spazi pubblici in ambito urbano.L’installazione, realizzata con materiale plastico leggero e semitrasparente, è anche un invito a conoscere il vicino labirinto di Giardino Giusti, uno degli esempi più interessanti in Italia, disegnato dall’architetto veronese Luigi Trezza nel 1786, sul luogo dell’originario progetto cinquecentesco voluto dal conte Giusti.

Progetto: arch. Nicola Gasperini, arch. Cristina Rizzo, arch. Orlando Lanza. Con il contributo di Cartonplast Italia S.p.A.

VOCI DI MORRA

Installazione Sonora

Via Arche Scaligere
SABATO 10.00-22.00, DOMENICA 10.00-19.30

Ogni suono, ogni voce, porta con sé la memoria della sua origine ed è allo stesso tempo comunicazione, proiezione verso l’esterno, dialogo. L’installazione Voci di Morra indaga il rapporto tra il gioco della morra, antico e trasversale, patrimonio di culture diverse e lontane nel tempo e nello spazio, e le persone, i luoghi che ne sono stati e ne sono testimonianza. Le voci dei giocatori si riapproprieranno dei luoghi di gioco, che vengono aperti al pubblico in via eccezionale durante il festival, coinvolgendo l’ascoltatore in un viaggio nella memoria individuale e collettiva. Le porte dell’antica ex osteria Mazzon detta “La crosara” (citata in “Guida spirituale delle osterie italiane da Verona a Capri” di Hans Barth, 1909) all’interno dei palazzi scaligeri verranno trasformate, grazie ad una innovativa tecnologia di diffusione sonora, in veri e propri corpi vibranti. Testimonianza presente e impassibile dello scorrere del tempo, le porte saranno la via attraverso cui luoghi e persone lontane nel tempo saranno accomunati dall’appartenenza ad un ambiente e ad una cultura, in un dialogo tra passato e presente, tra luoghi fisici e luoghi della memoria.

Installazione sonora a cura di Lorelei - Agenzia di Design sonoro.
Da un’idea di Luigi Mastandrea, una produzione di Sara Lenzi, Luigi Mastandrea e Vinicius Giusti.
Per le voci si ringraziano i giocatori di Morra della Val d’Illasi (Verona)

PONTE POSTUMIO

Installazione temporanea sull’Adige

Riva Sinistra: Giardini della Giarina /
Riva Destra: Piazzetta Molinari Bra

L’installazione sull’Adige con una struttura leggera in tela lunga 102 metri, è allestita ogni anno sul tracciato dell’antico ponte Postumio, un percorso simbolico per ricordare l’origine romana della pianta di Verona, ma anche la proposta di un intervento funzionale di recupero urbano come una passerella pedonale sul fiume. La riqualificazione degli spazi urbani, infatti, è uno dei principi fondanti dell’Associazione Giochi Antichi.
La “ricostruzione” ideale di questo ponte, danneggiato nel VI secolo d.c. e distrutto definitivamente attorno all’anno 1097, restituisce con evidenza lo schema dell’impianto urbanistico della città romana, impostato su una griglia ortogonale generata da due assi principali: il cardo massimo in direzione nord-sud e il decumano massimo in direzione est-ovest. Quest’ ultimo è la prosecuzione dall’antica Via Postumia che univa Genova ad Aquileia: entrando da Porta Borsari attraversava la città e oltrepassando il ponte Postumio proseguiva poi verso est, sull’attuale Via Redentore.

Progetto: arch. Nicola Gasperini, arch. Cristina Rizzo, ing. Mauro Zanconato.
Progetto illuminazione: AGSM Verona, Paolo Corso.
Con il contributo tecnico di Bellamoli Granulati S.p.A.