Tocatì, festival Internazionale dei Giochi in Strada
Settembre 2011
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Esposizioni e installazioni

Immagini colte dall'obiettivo raccontano la storia di oggetti usati per giocare nella tradizione regionale italiana

Un Paese che Gioca

Mostra Fotografica

VEN 18.00 Inaugurazione SAB 10.00 - 22.00 DOM 10.00 - 19.30
Chiesa di S. Giorgetto (29 sulla mappa)

La mostra fotografica "Un Paese che gioca" è frutto della collaborazione tra il fotografo Vittorio Canisi (1963, vive e lavora a Milano) e l'Associazione Giochi Antichi, da tempo uniti nel progetto di raccontare le comunità ludiche presenti in Italia.

In questo Festival si vogliono presentare per la prima volta al pubblico i giochi tradizionali italiani nella veste fotografica dello still life, strumenti di gioco catturati nella loro essenza di oggetti sottolineandone la peculiarità di giochi giocati. La scelta curatoriale si è rivolta a giochi che avessero una storia anche nella loro matericità di oggetti e che fossero prodotti diretti delle comunità ludiche che attualmente li praticano.

Ogni comunità ludica della penisola ha partecipato, permettendo di indagare gli aspetti più peculiari ed inesplorati della nostra ricchissima e varia cultura ludica, che tramanda di generazione in generazione le sue regole e la sua voglia di libertà nel gioco.

Questi scatti riescono a raccontare la capacità dei giochi di viaggiare attraverso spazio e tempo. È una memoria storica che si palesa, richiamando alle nostre menti i ricordi di gioco oppure muovendoci alla scoperta di questo incredibile patrimonio culturale che ci appartiene.

Curatrice mostra: Giulia Danti, Allestimento mostra: arch. Cristina Rizzo

A cura di: Vittorio Canisi, Associazione Giochi Antichi.

Ponte Postumio

Installazione temporanea sull'Adige

SAB/DOM 9.00 - 24.00
Riva Sinistra: Giardini della Giarina Riva Destra: Piazzetta Brà Molinari (43 sulla mappa)

Nel luogo in cui sorgeva l'antico ponte romano e dove di consueto il Festival costruisce una passerella ideale, quest'anno i visitatori troveranno un'installazione che ricorderà gli allestimenti delle passate edizioni. Progetto: arch. Nicola Gasperini, arch. Cristina Rizzo, Progetto illuminazione: AGSM Verona, Paolo Corso"

Acura di: Associazione Giochi Antichi, AGSM